Un bassotto a pelo duro trotta nell'erba alta e dorata al tramonto
Il prato di sera

La selezione

Un’idea, attraverso le generazioni.

Francesca ha formato il proprio ideale di bassotto nei primi anni di allevamento. Continua a guidare il lavoro che oggi condivide con Gabriel.

Non un calendario

Wanhelsing non è nato per diventare grande. Le cucciolate sono poche perché ogni decisione richiede tempo: conoscere i cani, leggere i documenti, osservare il carattere e pensare alla vita che verrà dopo.

Poco, da solo, non significa qualità. Conta il criterio.

La forma

Forma e funzione


Francesca, dal suo racconto: «Il mio bassotto ideale deve essere corto di reni, con la schiena dritta, non molto alto negli arti ma soprattutto in taglia e con le giuste angolazioni del posteriore; il maschio deve avere una testa importante mentre la femmina deve rispecchiare la sua femminilità.»

La descrizione è precisa: proporzioni, struttura e un’espressione riconoscibile della razza. La preferenza per una morfologia equilibrata resta parte del modo in cui consideriamo ogni cane.

«Sono contraria a qualunque esasperazione morfologica che può mettere in pericolo la salute del cane.»

— Francesca

Questo principio viene considerato insieme alle informazioni sanitarie disponibili sui singoli soggetti; non è una garanzia contro malattie ereditarie o di altra natura.

Per una cucciolata specifica, parla con Gabriel dei genitori, delle informazioni disponibili e dei documenti veterinari che accompagnano il cucciolo. La sintesi pubblica delle nostre pratiche sanitarie è in preparazione.

Il carattere

Francesca ha scritto anche che la qualità di un soggetto dipende dall’equilibrio del carattere. Vivere con i cani permette di osservarlo oltre il ring: nelle risposte alle persone, agli altri cani e alle situazioni nuove.

Apprezziamo l’indipendenza del bassotto e prestiamo attenzione al temperamento e alle esperienze che lo aiuteranno a vivere bene in famiglia.

Ogni accoppiamento

Le quattro domande

Pensiamo gli accoppiamenti con anticipo, considerando morfologia, temperamento e storia familiare. Quattro domande aiutano a spiegare la scelta.

I cani

Che cosa conosciamo di ciascun genitore?

Le informazioni

Che cosa ci dicono il pedigree e i dati sanitari disponibili?

L’obiettivo

Quali qualità desideriamo conservare o sviluppare?

Il futuro dei cuccioli

Quale vita familiare potrebbe essere adatta a loro?

Una madre bassotto a pelo duro in piedi su una trave di legno consumata, i suoi sette cuccioli in fila accanto a lei, il verde del giardino alle spalle
Una madre con i suoi sette cuccioli

La crescita

Crescere in casa

I cuccioli crescono nella casa di famiglia. Voci familiari, routine ed esperienze precoci adeguate all’età li aiutano a conoscere il mondo intorno.

Durante le nostre conversazioni, ti raccontiamo come è cresciuto il cucciolo e come continuare le sue abitudini all’arrivo.

Le visite sono su appuntamento.

Il rapporto con una famiglia

Nel tempo

Conoscere una famiglia è parte del percorso. Consideriamo il carattere del cucciolo insieme alla tua casa e alle tue aspettative, poi ti aiutiamo a preparare l’arrivo.

Restiamo disponibili per un consiglio anche dopo la partenza. La vita dei cani e il rapporto con le loro famiglie continuano ben oltre il primo incontro.

La selezione

La selezione non è una frase sul sito.


È la somma delle decisioni che si è disposti a mostrare.