La storia
Un nome. Tre generazioni.
Una memoria di famiglia, i primi bassotti di Francesca e il lavoro che oggi condivide con Gabriel.

Favola
Tutto cominciò con un regalo.
Francesca aveva dieci anni quando ricevette da suo padre una cucciola di bassotto a pelo duro. La barba e le sopracciglia le ricordavano un piccolo leone. La chiamò Favola.
«La chiamai Favola e col tempo mi accorsi che non vi era nome più appropriato di quello. Rimasi incantata dalla sua intelligenza e dal suo carattere. Un cane elegantissimo, dolcissimo, coraggioso ma anche molto presuntuoso. Caratteristiche queste che ho potuto riscontrare nei molti bassotti a lei seguiti. Favola è stata un colpo di fulmine tale da farmi crescere, negli anni, questa passione, che ha poi portato alla nascita di questo allevamento.»
— Francesca, dal suo racconto
L’inizio dell’allevamento.
1990
Francesca racconta questo passaggio con le proprie parole.
«Nel 1990 persi entrambi i genitori. Nel medesimo giorno mi lasciò anche la mia amata bassottina Joel, che si spense tra le mie braccia per una insufficienza cardiaca. […] Allora avevo sei bassotti, tre provenienti dalla Germania e tre dal Canada. Una mia cara amica mi fece dono di un minuscolo maschietto, KevinCostner del Gotha. Aveva due mesi ed era un concentrato di tenerezza: aveva bisogno di me e questo ridiede senso alla mia vita. Non avevo mai pensato di allevare prima di allora, ma quando Kevin divenne padre e vidi quali meraviglie nacquero, la mia casa fu inondata di gioia e io decisi che quella gioia l’avrei voluta rivivere e condividere.»
— Francesca, dal suo racconto

Il sentiero di pietra
Il nome
Da Helsing a Wanhelsing.
«Il mio affisso nasce dal ricordo di mia madre, di nome Helsing, modificato poi in Wanhelsing dopo un’osservazione di mio figlio Gabriel…»
— Francesca, dal suo racconto«Un piccolo giustiziere… le dimensioni non contano.»
— Gabriel, da bambino
Helsing, Francesca e Gabriel: tre generazioni di una famiglia riunite nel nome. L’allevamento nasce con Francesca nel 1990.

L’ideale di Francesca
L’ideale di Francesca
La sua descrizione tiene insieme morfologia e carattere.
«Nei primi anni di esperienza mi formai la mia idea di bassotto, sulla quale ho impostato la selezione Wanhelsing.»
— Francesca, dal suo racconto
Schiena dritta e rene corto.
Arti proporzionati al corpo e taglia corretta.
Angolazioni corrette.
Una testa importante nel maschio; femminilità nella femmina.
«Sono contraria a qualunque esasperazione morfologica che può mettere in pericolo la salute del cane.»
«Non dimentico mai che la qualità dei soggetti dipende anche dall’equilibrio del carattere.»
I cani che ricordiamo
- DulceCream del WanhelsingBOB & Best in Show · Raduno Bassotti di Erba 2004 · Top Dog 2005Gabriel disse a Francesca che DulceCream l’avrebbe adorata per tutta la vita. Nel suo ricordo resta un riproduttore importante, la cui dolcezza era particolarmente evidente con i cuccioli.
- GabrielGarko del WanhelsingTitolo mondiale WUT · Bratislava 2009Figlio di DulceCream, ricordato per la naturalezza del movimento e la presenza nel ring. Nel racconto di Francesca sono altrettanto vivi il suo affetto e il desiderio di stare vicino alle persone.

WUT Weltsiegerschau, Bratislava 2009 · Dall’archivio Il racconto di famiglia ricorda anche Helsingvon, Briatore, PenelopeCruz e Vittakerdoolar: ciascuno con il proprio carattere e il proprio posto nella storia della selezione.
- Oggi — Prince e SaporePrince del Wanhelsing · World Winner, Madrid 2022
Sapore del Wanhelsing · World Winner, Genève 2023 · World Winner & Best of Breed, Bologna 2026Conosci i nostri campioni

Francesca e Gabriel
Crescere dentro una linea.
Gabriel è cresciuto tra i cani. Francesca ricorda Jacqueline sempre vicina a lui da bambino, una presenza familiare in casa. Oggi madre e figlio continuano il lavoro insieme.
«In questa bellissima avventura, la mia vita e quella dell’allevamento si sono fuse, diventando un’unica storia da raccontare, piena di passione e di amore. Non è sempre stato facile, ma è sempre stato avvincente e continua a regalarmi indicibili emozioni e grandi soddisfazioni che rendono leggero qualsiasi sacrificio. Al mio fianco da qualche anno c’è mio figlio Gabriel, e questo rende tutto ancora più speciale.»
— Francesca, 2017
I brani di questa pagina provengono dal racconto scritto da Francesca per il sito originale nel 2017. Le sue parole restano parte del modo in cui raccontiamo Wanhelsing.
Gabriel ha il nome dell’allevamento tatuato sull’avambraccio. I cani continuano a far parte della loro vita, dalle nuove cucciolate ai compagni più anziani.


Una madre con i suoi sette cuccioli
La storia continua
Ogni cucciolata porta nuovi caratteri da conoscere e nuove famiglie da incontrare. Il rapporto continua anche dopo che un cucciolo lascia Wanhelsing.
«Un grazie di cuore a Joel e a GabrielGarko e a tutti gli altri bassotti che mi hanno lasciata, ma che sono sempre con me. A tutti i miei bassotti, di ieri e di oggi, un grande grazie! Grazie per avermi accompagnato in tante avventure, in tante esperienze e in tanti pensieri.»
— Francesca, dal suo racconto




